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	<title>Biotek Engineering Srl. Costruzione serre a tecnologia aeroponica ed idroponica &#187; frutta</title>
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	<description>Sistemi avanzati chiavi in mano dedicati all&#039;agricoltura. Costruzione serre aeroponiche e idroponiche. Aeroponica System Innovation</description>
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		<title>Speciale Urban Farm. Le fattorie in città. Giardini sociali per una nuova architettura in città</title>
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		<pubDate>Sun, 02 Jun 2013 07:25:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Biotek Engineering</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;agricoltura urbana consiste nel coltivare, trasformare e distribuire il cibo all&#8217;interno di contesti urbanizzati o peri-urbani, come città, villaggi, ecc.  L&#8217;agricoltura urbana può anche prevedere l&#8217;allevamento di animali, l&#8217;acquacultura, le pratiche agro-forestali e l&#8217;orticoltura, sia in contesti propriamente urbani sia in aree peri-urbane. La coltivazione urbana è normalmente praticata per produrre reddito o approvvigionamento di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">L&#8217;agricoltura urbana consiste nel coltivare, trasformare e distribuire il cibo all&#8217;interno di contesti urbanizzati o peri-urbani, come città, villaggi, ecc.  L&#8217;agricoltura urbana può anche prevedere l&#8217;allevamento di animali, l&#8217;acquacultura, le pratiche agro-forestali e l&#8217;orticoltura, sia in contesti propriamente urbani sia in aree peri-urbane. La coltivazione urbana è normalmente praticata per produrre reddito o approvvigionamento di cibo, anche se in alcune comunità la motivazione principale è la ricreazione e/o uso intelligente del tempo libero[3]. Questo tipo di attività agricola contribuisce alla sicurezza alimentare e all&#8217;igiene in due modi: innanzitutto, incrementando la disponibilità di cibo per gli abitanti della città; inoltre, mettendo ortaggi, frutta, e carne, a disposizione dei consumatori urbani. Una forma comune ed efficiente di agricoltura urbana è la pratica con metodi biointensivi. Dal momento che l&#8217;agricoltura biointensiva promuove la produzione di cibo con risparmio energetico, l&#8217;agricoltura urbana e peri-urbana sono generalmente considerate pratiche sostenibili.</p>
<p style="text-align: justify;">Nelle foto alcuni progetti sviluppati in vari paesi del globo. Un monito per la polita e per chi amministra le città. I nuovi piani regolatori delle città non possono sottrarsi alla necessità di destinare parte degli spazi all&#8217;agricoltura urbana.</p>
<p><strong>Biotek Engineering Srl partecipa attivamente al progetto promosso dall&#8217;Università di Firenze per la realizzazione di un progetto pilota di una fattoria urbana mobile e smontabile nella città di Firenze utilizzando la tecnologia idroponica ed aeroponica.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>In Italia cala il consumo di frutta e verdura. Ecco i dati macroeconomici registrati nel 2012</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Mar 2013 07:43:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Biotek Engineering</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Report 2012 del CSO: crollano i consumi di frutta e verdura, i risultati peggiori di sempre Il report annuale sugli acquisti di ortofrutta domestica delle famiglie italiane, elaborato da CSO-Centro Servizi Ortofrutticoli su rilevazioni GFK, evidenzia un dato estremamente preoccupante: dieci anni fa si acquistavano in totale 417 kg annui di ortofrutta per famiglia ed oggi siamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.biotekengineering.com/company/wp-content/uploads/2013/03/frutta-e-verdura.jpg"><img class="size-medium wp-image-2114 aligncenter" title="frutta e verdura" src="http://www.biotekengineering.com/company/wp-content/uploads/2013/03/frutta-e-verdura-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Report 2012 del CSO: crollano i consumi di frutta e verdura, i risultati peggiori di sempre</p>
<p>Il report annuale sugli acquisti di ortofrutta domestica delle famiglie italiane, elaborato da <a href="http://www.csoservizi.com/" target="_blank">CSO-Centro Servizi Ortofrutticoli</a> su rilevazioni GFK, evidenzia un dato estremamente preoccupante: dieci anni fa si acquistavano in totale 417 kg annui di ortofrutta per famiglia ed oggi siamo a 331 kg.</p>
<p>Praticamente 86 kg in meno per nucleo famigliare: una tendenza pericolosa anche per la salute, se si considera che, secondo l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità, lo scarso consumo di frutta e verdura è una delle prime cause di malattia in Occidente.</p>
<p>Nel 2012 i consumi domestici delle famiglie italiane sono stati pari a 8 milioni di tonnellate, inferiori del 2% rispetto all&#8217;anno precedente e paragonabili a quelli del 2005, anno nel quale si registrò il minimo assoluto. Il comparto frutticolo è quello che maggiormente incide in questo ribasso (-2,3% con 4.3 milioni di tonnellate); gli ortaggi, anch&#8217;essi in calo, contengono le perdite (-1,6% a 3,7 milioni di tonnellate). Nel dettaglio delle singole specie frutticole si evidenzia un calo abbastanza generalizzato, variabile dal -4% al -1%; fanno eccezione solo fragole, in lieve ripresa e prugne e pompelmi, stabili.</p>
<p>Se dal 2006 al 2011 i consumi di ortofrutta tutto sommato risultavano abbastanza stabili, variabili attorno a 8,2 milioni di tonnellate, il segno negativo del 2012 rappresenta, senza dubbio, la mancata ripresa e un ritorno al periodo più buio.</p>
<p>La frutta, in particolare, scende a livelli mai toccati negli ultimi 10 anni; gli ortaggi, invece, mantengono un livello di poco al di sotto della media del decennio.</p>
<p>Se si confrontano gli acquisti del 2012 delle singole specie con quelli di dieci anni prima emergono delle differenze sostanziali fra di esse.</p>
<p>Mele, pere e arance calano tutte del 15%; l&#8217;uva da tavola registra un -18%, i mandarini -30%. Abbastanza stabili le pesche mentre risultano in crescita le nettarine (+11%), crescono le clementine (+15%) e i kiwi (+36%) anche se nell&#8217;ultimo anno si registra una lieve frenata. Stabili le albicocche, in crescita importante i meloni (+19%) e le susine (+17%). In fortissima crescita (+ 102%) la frutta esotica (ananas + altra frutta esotica).</p>
<p>Per quanto riguarda gli acquisti di verdure sempre nel lungo periodo si evidenzia il crollo di patate (-14%), pomodori (-19%), carote (-10%), cipolle (-30%), melanzane (-10%), carciofi (-61%), bietole e fagiolini con cali a due cifre. Interessante, al contrario, la crescita delle insalate (+12%) e dei radicchi, in forte incremento i cetrioli (+31%), asparagi (+13%), fagioli (+69%) e piselli (+16%).</p>
<p>Va evidenziato che il prezzo medio di acquisto di frutta e verdura per famiglia nel 2012 è stato pari a 1,5 euro al giorno, un dato che certo non giustifica il calo dei consumi.</p>
<p>La Grande Distribuzione Organizzata concentra il 57% dei volumi degli acquisti; perde quota il dettaglio tradizionale con i mercati rionali e ambulanti, mentre crescono i discount.</p>
<p>E&#8217; interessante notare come Sud e Isole rappresentino oggi un&#8217;area in cui i consumi di ortofrutta sono ancora elevati e non erano mai scesi sotto i 3 milioni di tonnellate tranne nel 2012 con 2,9 milioni di tonnellate.</p>
<p><em>Fonte CSO</em></p>
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